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Rispondere alla crisi con coraggio e creatività
Partiamo
da una provocazione: se facessimo finta che il demanio non fosse
un problema, se non si ponesse nemmeno la questione? Significherebbe
forse che, con una spiaggia più libera da regole e restrizioni,
potremmo dirci esonerati dal vero e più grande problema che
attanaglia il nostro mercato? La domanda retorica sorge spontanea
considerando il fatto che, da quanto ascoltiamo in giro, la questione
demanio resta la protagonista indiscussa di ogni argomento che riguarda
la spiaggia, mentre ben poco si cita un altro termine invece imprescindibile
in ambito professionale: alludiamo allimprenditorialità
degli operatori e al loro modo di essere dei professionisti
della spiaggia. La crisi del mercato balneare italiano è
una crisi di competitività, legata alla crisi stessa del
settore turistico. Solo fino ad un certo punto ha a che fare con
la legislazione dello Stato. È una crisi economica che dipende
dalla capacità di spesa che si è progressivamente
ridotta, ma anche da una concorrenza quasi illimitata, dovuta alla
accessibilità di tutte le destinazioni a prezzi spesso inferiori
a quelli nostrani. Realisticamente, il primo scoglio che
è ora di mettere in discussione è costituito
dalla scarsa vena imprenditoriale della categoria bagnino,
dalla sua scarsa attitudine al cambiamento. Oggigiorno, linnovazione
e la ricerca del nuovo sono elementi decisivi in ogni campo, ma
mentre ci pare che lindustria ben capisca che senza novità
non riesce ad imporsi, loperatore della spiaggia stenta invece
ad impegnarsi sul fronte del marketing per vendere, non riconosce
su di sé il bisogno di comunicare per fidelizzare la propria
clientela, di investire sul suo potenziale e aprirsi a nuove strategie.
E nel difendere, sacrosantemente, la propria ragione dessere,
sembra dimenticarsi che oggi è tutta leconomia a soffrire
di una concorrenza globale e di una evidente contrazione dei consumi.
Oggi nessuna posizione è immune da rischi, accanirsi a una
difesa ad oltranza delle proprie posizioni è un atteggiamento
poco produttivo e tanto meno competitivo. Piaccia o no, il mondo
continua a cambiare, ogni giorno. Conviene accettarlo ed avere il
coraggio di mettersi in discussione. Prima che ci pensi qualcun
altro.
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